Sono aperte le iscrizioni al centro estivo musicale Teatro è Natura

TEATRO_VERDE

Il senso dell’utopia, un giorno, verrà riconosciuto tra i sensi umani alla pari con la vista, l’udito, l’odorato e il tatto. In attesa di quel giorno tocca alle favole mantenerlo vivo. G.R.

Nell’incantevole cornice di Villa Doria Pamphili, a Roma, Municipio XII (ex Mun. XVI), il Teatro Verde   propone, durante il periodo estivo, un creativo calendario per i bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni.

Sono aperte le iscrizioni ai centri estivi teatrali, musicali e espressivi TEATRO E’ NATURA 2013, promossi dal Teatro Verde  in collaborazione con Il Flauto Magico ViviBistrot

Il tema di quest’anno è SEMPRE VERDI, dedicato a Giuseppe Verdi e alle opere liriche … per giocare con la musica, con le storie e stare all’aria aperta tra mille avventure.

PER INFO: Teatro Verde 06.5816816 , teatroverde@tin.it  

Sulla normalizzazione secondo Maria Montessori

allattamento

Sulla Normalizzazione secondo Maria Montessori e la crescita “normale” del bambino secondo le culture primitive, il saggio di Eleonora Sgaravatti, maestra Montessori a Stoccolma,  mamma di Domitilla, un anno, sostenitrice della rete MAMnet,  è un importante contributo alla riflessione sulla centralità della relazione neonatale madre-figlio per l’equilibrio psico-fisico dell’adulto.

La speranza per far crescere bambini “normali” nel futuro credo provenga dal recupero di un rapporto stretto e duraturo tra madre/bambino nei primi anni, fatto di sguardi, allattamento naturale, contatto fisico, esperienze e quantità di tempo condiviso; una dipendenza di rapporto è oggi giorno difficile da perseguire per motivi di ordine sociale, lavorativo, spazio- temporale, neurologico.

La normalizzazione pensata e provata da Maria Montessori è una risposta efficace a queste difficoltà oggettivamente presenti. La libera scelta e il lavoro appropriato sono le ‘medicine miracolose’ che canalizzino lo spirito del bambino nella scoperta della sua più profonda natura: il fare e il saper fare, sperimentati nell’attività, in un ambiente sociale non violento, non competitivo, non giudicante, non emarginante. La guarigione del bambino è nelle sue stesse mani, proprio nel senso della mano che riprende ad esplorare, a fare, a pensare, a conoscere.

La scrittrice sostiene che per una più profonda comprensione del bambino sia necessario un approccio trans-culturale.  Non c’è impegno più importante che costruire gli uomini del futuro e per farlo nel migliore dei modi penso sia fondamentale fare un passo indietro e imparare da chi, essendo più primitivo e meno civilizzato, cresce naturalmente e senza la nostra fatica la maggior parte dei bambini del pianeta.

Sulla normalizzazione di E. Sgaravatti

di Eleonora Sgaravatti