8 marzo all’insegna dell’Arte delle donne al Teatro Scuderie Villino Corsini

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Care mamme,

l’8 marzo 2014 al Teatro scuderie Villino Corsini di Roma, nella splendida cornice di Villa PamphiliL’Arte delle donne, dalle ore 16.15 alle ore 19.00, è un omaggio al mondo femminile.

Uno spettacolo, un documentario, un concerto, un incontro ma soprattutto un 8 marzo in cui riflettere sull’importanza del lavoro femminile. 
Da un passato di sfruttamento e di disuguaglianza ad un futuro di dignità e indipendenza.

L’Arte delle donne è promosso dalla Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea 
in collaborazione con Corrente Rosa
 e Direzione Teatro Villino Corsini. L’ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per mamme e bambini, è previsto il baby parking!!

Intenso il programma della manifestazione con la partecipazione dell’Assessore Flavia Barca, il Presidente del Municipio XII Cristina Maltese, L’Assessore alle Politiche educative, scolastiche e culturali Tiziana Capriotti
.

  • ore 16.15: Teatro Cargo 
Scintille 90’
scritto e diretto da Laura Sicignano
;
  • ore 18.00: Per la mia strada, film documentario prodotto da Corrente Rosa;
  • ore 18.30
: Concerto per pianoforte di Gianna Fratta;

  • ore 19.00: Incontro di Serena Romano, Presidente Corrente Rosa, con Gianna Fratta, pianista e direttrice d’orchestra e Laura Sicignano, regista e autrice;

Scarica QUI il programma integrale.

Teatro Scuderie Villino Corsini, Villa Doria Pamphilj,
Largo 3 Giugno, angolo Via di San Pancrazio, Ingresso Arco dei Quattri Venti
 06 5882034 scuderieteatrali@gmail.com


Curiosità: l’origine controversa della giornata internazionale della donna, l’8 marzo, ha connotati fortemente socialisti, si attribuiscono a Rosa Luxembourg le prime richieste di una giornata per i diritti della donna. Ma è il 1977 l’anno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta una risoluzione che istituisce una giornata delle Nazioni Unite per i diritti della donna e la pace internazionale, e due anni dopo, il 18 dicembre 1979 adotta la Convenzione contro ogni forma di discriminazione contro le donne.

di R. Bonani

La rete dei draghi, public art for kids, al Macro di Roma

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Care mamme, cari genitori,

oggi per la rubrica informamma di mammaiutamamma.it vi consigliamo un’opera d’arte davvero speciale nel cuore di Roma, si tratta della Rete dei Draghi – Harmonic Motion di Toshiko Horiuchi Mac Adam, esposta, gratuitamente, a Roma, al Macro di Via Nizza, da dicembre 2013 a dicembre 2014.

Colorata e interattiva, la Rete dei draghi è una rivoluzione per l’approccio all’arte contemporanea da parte dei bambini. Il tappeto multicolore permette infatti di entrare, saltare, rotolare, arrampicarsi, strisciare, appendersi e muoversi su vari livelli. L’opera è appositamente creata per coinvolgere il pubblico, in particolare i bambini, in maniera attiva e per restituire ai più piccoli un ambiente stimolante e creativo.

La Rete dei Draghi fa parte del più ampio progetto di Toshiko Horiuchi Mac Adam: Interplay Design and Manufacturing che promuove la public art for kids, e nasce da un’interazione casuale di bambini con un’opera d’arte di Toshiko, l’Amaca multipla n° 1.

Un giorno infatti, due bambini attratti dai colori variopinti di una delle strutture tessili di Toshiko le chiedono di potersi arrampicare, così Toshiko scopre che il suo lavoro, a causa del peso dei piccoli, cambia forma, si trasforma in modo inaspettato. Da allora Toshiko modifica il senso della sua arte, impegnandosi nel progetto di creare strutture di gioco sostenibili per i bambini di tutto il mondo.

L’installazione è il frutto della partnership tra il museo Macro e Enel contemporanea che ha promosso a Testaccio un altro successo, Big Bambú, la gigantesca installazione di Mike+Doug Starn inaugurata lo scorso dicembre.

Big Bambù e la Rete dei Draghi sono un perfetto esempio di collaborazione tra cultura, arte, impresa e società civile e garantiscono la condivisione di un patrimonio globale che valorizza e migliora la nostra città.

Non perdetevi questa esperienza emozionante!

Stay tuned!

scrivete a rachele@mammaiutamamma.it

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di R. Bonani

Teatro per tutta la famiglia: al Vascello va in scena Giulio Cesare

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Cari genitori,

per inaugurare il nostro anno vi presentiamo uno spettacolo in scena al Teatro Vascello di Roma, dal 21 gennaio al 2 febbraio, per genitori e ragazzi, Il Giulio Cesare di Shakespeare.

Una produzione Benvenuti srl, 369 Gradi e Lungta Film in collaborazione con il Teatro di Roma. L’adattamento è di Andrea Baracco e gli interpreti sono giovani attori dell’Accademia Silvio d’Amico.

Nel Giulio Cesare Shakespeare mette in scena una società in via di estinzione, una società colta esattamente nell’attimo terminale del proprio crollo, una società vittima del suo fallimento intellettuale, spirituale e politico.  Shakespeare scatta una “fotografia” di una Roma livida e ferocemente allucinata dove sullo sfondo, al di là dei colli e dei monumenti, compaiono le nitide sagome di avvoltoi e di famelici cani rabbiosi pronti a scagliarsi con insaziabile violenza addosso a corpi mal conciati dal crollo fisico e nervoso.

La Roma disegnata da Shakespeare, è una Roma dove si sentono scrocchiare mandibole e strofinare violentemente mani l’una contro l’altra (Casca), in cui i corpi, sfiorandosi, producono sordi suoni di lamiera (i congiurati tutti); è una Roma nascosta e privata che si raccoglie alla luce di una lampadina per produrre, poi, squarci e profonde ferite nei luoghi pubblici (ancora i congiurati); è una Roma che suona di passi solitari e furtivi (Cassio), di verità indicibili che esplodono in pensieri assordanti, in sogni maldestri (Cesare e Bruto), in visioni apocalittiche nate da menti di donne sterili (Porzia).  Una Roma vittima di un cortocircuito: via le luci, è l’ora della notte, nera, senza luna.

Gli interpreti del Giulio Cesare sono Ersilia Lombardo (Calpurnia), Gabriele Portoghese (Marc’Antonio) Livia Castiglioni (Porzia), Roberto Manzi (Cassio)  e  Lucas Waldem Zanforlini (Casca e Ottaviano).

Prezzi: 20,00 euro intero – 15,00 euro ridotto – 12 euro studenti e gruppi di almeno 10 persone

Botteghinodal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato; lunedì dalle 9 alle 18,00; sabato dalle 11 alle 21,30; domenica dalle 14 alle 19

 Teatro Vascello, Via Giacinto Carini 78 Cap 00152 Monteverde Roma

Per info: 06 5881021 / 06 5898031

di R. Bonani

Tre colori sul comò, riparte la serie di laboratori per bambini alla Muga Gallery

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Cari genitori,

a partire da giovedì 17 ottobre, riprende la serie di laboratori per bambini Tre colori sul Comò alla Muga Gallery, Via Giulia 108/109, 00186 Roma.

Quest’anno si entra in contatto con Il Piccolo Principe. L’edizione 2013/2014 è infatti interamente dedicata al classico intramontabile di Saint- Exupery.

E’ stato chiesto agli artisti/docenti di confrontarsi con questo colosso della letteratura infantile e di proporre ai bambini, attraverso la peculiarità della propria tecnica artistica, alcune tematiche importanti e comuni a tutti gli esseri umani, adulti e bambini. Si parlerà dunque di rapporti (con la natura e con gli altri), di sentimenti e del mondo dei grandi, così diverso da quello dei piccoli.

I compagni di viaggio, guide e narratori saranno gli artisti/docenti che hanno aderito a questo ambizioso progetto: Martina Angius, Roberto Atzori, Federica Di Carlo, Maria Carmela Milano, Davide Monaldi, Laura Palmieri, Agnese Ricchi, Silvia Stucky, con il coinvolgimento della scrittrice e psicoterapeuta infantile Chiara Mezzalama.

Il primo laboratorio di questa serie sarà tenuto da Roberto Atzori, giovane artista sardo, che proporrà, letteralmente, una piccola creazione. Ispirandosi al capitolo V del Piccolo Principe, durante il primo incontro inviterà i bambini a progettare il loro pianeta ideale realizzando un grande acquerello con un particolare materiale, il fango. Una volta immaginato, il pianeta dovrà prendere forma: ai bambini sarà consegnato un mucchietto di terra per plasmare la loro creazione.

Nella seconda lezione i giovani autori dovranno completare il loro mondo creando, con oggetti di scarto, case, abitanti e vegetazione.

I baobab prima di diventare grandi cominciano con l’essere piccoli

un laboratorio di Roberto Atzori, a partire da giovedì 17 ottobre 2013, età consigliata: 3-7 anni

durata del laboratorio: due lezioni da 90 minuti circa

costo del laboratorio: 80€ (fratellini e/o sorelline 60€)

il laboratorio si terrà a scelta tra il giovedì (dalle 16,45 alle 18,15 circa) o il sabato (dalle 10,30 alle 12,00)

Per info tel: +39 06 45540484

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