Insettopia Day di Insettopia City: oltre il dopo di noi

insettopia

di R. Bonani

Care mamme e cari genitori,

Ieri, 23 maggio 2014, abbiamo trascorso un pomeriggio entusiasmante nella sede di Insettopia, a via dei cerchi 75, Roma e insieme a noi c’erano genitori arrivati da tutta Italia. Gianluca Nicoletti apre l’Insettopia Day con un obiettivo chiaro: costruire la città ideale per genitori e figli autistici, le attività giuste e un progetto che non è un’associazione.

Insettopia è un luogo di rappresentanza di tutto ciò che nel mondo si muove sull’autismo, un confronto basato sull’esperienza delle famiglie per agire e influire a livello istituzionale per:

  1. Riacquistare l’idea di una cultura dell’autismo;
  2. Promuovere una legge che riconosca la diagnosi precoce costa poco;
  3.  Garantire sostegno specializzato a scuola, non può un sostegno generico trattare un ragazzo autistico;
  4. Approfondire gli aspetti giuridici  dell’handicap;
  5. Progettare un sistema d’impresa tra le famiglie per avviarsi verso una serena vecchiaia.

Parla il neuropsichiatra del Bambin Gesù, Luigi Mazzone, fondatore dell’associazione progetto Aita, partner di Insettopia. L’autismo si può migliorare e’ necessario fare una corretta diagnosi, mancano strutture efficienti e percorsi terapeutici mirati ma, è molto importante, che i genitori non ricorrano ad autocure.

Poi esistono le attività ludico-ricreative che per i minori affetti ad autismo devono affiancare costantemente la terapia. AITA grazie all’iniziativa di Gigi Mazzone le ha fatte nascere a Catania. La Onlus inserisce bambini autistici affiancati da tutor, psicologi specializzati, in campi estivi, per favorire l’integrazione tra tutti autistici e normotipici. Obiettivo del professore insieme ad Insettopia attrarre fondi per realizzare, in Italia, il primo asilo ad hoc per bambini autistici su modello di Melbourne, per favorire la ricerca sulla disabilità e migliorare i percorsi di formazione specializzata sull’autismo.

Insettopia grazie all’impegno di Anna Masera ha ottenuto il patrocinio della Camera dei Deputati e Daniela bianchi consigliere della regione Lazio ha elaborato insieme a Insettopia e alle famiglie coinvolte, una proposta di legge regionale, oltre le singole istanze, per un’azione di sistema sui disturbi dell’autismo. Il cammino della proposta di legge vuole:

  • creare condizioni migliori x adolescenti e adulti miglioramento strutture e servizi;
  • aumentare attenzione sull’autismo fino a 18 anni;
  • sostenere le famiglie in difficoltà attraverso l’integrazione sanità -famiglie;
  • chiarire e rendere efficiente le forme e le modalità di accesso e presa in carico per tutta la vita;
  • favorire la diagnosi precoce;
  • favorire l’adozione di trattamenti e cure differenziate per età e grado;
  • Integrare la rete assistenziale;
  • promuovere la ricerca scientifica e la formazione professionale;
  •  garantire progetti di sensibilizzazione e promozione sociale;
  • istituire una cabina di regia regionale gratuita dove sanità associazioni di genitori e istituzioni garantiscano un centro specialistico regionale d’eccellenza e ci siano numero posti sufficienti per i pazienti.

La legge verrà depositata lunedì mattina poi sottoposta alle valutazioni della Commissione e alla votazione del Consiglio, per fare del Lazio la prima regione che adotta una legge regionale sull’autismo e per cominciare a considerare e rispettare le 600 mila famiglie con casi di autismo che, oggi, rappresenta la prima causa di disabilità in Italia.

Franco Spicciarello e Pierluigi Dal Pino spiegano gli obiettivi della piattaforma on line. Aldo Curinga presenta la nuova versione di community, la redazione lavora coordinata da Silvia e Gianluca che ricavano informazioni dall’estero, generando servizi con tour operator Insettopia per ragazzi e famiglie. Carlo Maria Curinga ha progettato la sezione, Scelti per noi, meccanismo di recensione dei luoghi utili, per visualizzare tutti i luoghi recensiti da cittadini di Insettopia, luoghi dove c’è qualcosa in più, abituati ad accettare i bambini diversi che si doteranno per questo di un bollino Insettopia.

Insettopia rappresenta, in Italia, il primo aggregatore di servizi e cultura del e per l’autismo e mammaiutamamma c’è!

Grazie a tutti

Stay Tuned!

 

 

 

Webmania 2.0: i ragazzi alla scoperta di internet, parte il progetto all’IC Largo Oriani

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Care mamme, cari genitori,

Mammaiutamamma.it il network, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Largo Oriani e’ lieto di presentarvi il progetto Webmania 2.0: i ragazzi alla scoperta di internet. Parte con il numero zero in compagnia di Gianluca Nicoletti, mercoledì 21 maggio 2014, alle 8.30, il ciclo di incontri dedicato agli studenti di V elementare e delle medie dell’IC largo Oriani, che si svolgerà l‘a.a 2014-2015.

Con il fondatore di Insettopia e giornalista, Gianluca Nicoletti, si parla di identità virtuale e cyber bullismo. Il dinamismo dei mezzi di comunicazione ha molti vantaggi ma anche delle limitazioni e comporta per gli adolescenti rischi nascosti.

Promuovere la conoscenza dei mezzi di comunicazione, approfondire l’evoluzione dei social media e aiutare a capire le conseguenze della gestione dell’identità, nel villaggio globale, è essenziale per garantire un uso consapevole del web da parte degli adolescenti e limitare gli episodi di devianza digitale.

Il percorso per l’anno 2014-2015 prevede 8 incontri per sensibilizzare all’adozione di comportamenti responsabili nell’uso delle tecnologie e diffondere la conoscenza dei mezzi di comunicazione dell’era digitale.

Gli incontri hanno la durata di 2 ore ciascuno e prevedono la partecipazione di classi di 50 studenti. Sono previste due sessioni al giorno per un totale di 100 studenti. Dalle 8 alle 10 la prima sessione e dalle 11 alle 13 la seconda. Ogni incontro è promosso dal network mammaiutamamma.it, affiancato da esperti di comunicazione e tecnologie.

Gli argomenti trattati sono:

Web, computer/devices tra passato e futuro. Breve storia della comunicazione e dei suoi strumenti, per scoprire gli strumenti di comunicazione (pc, smartphone, tablet), conoscere termini di base della tecnologia (client, server, provider, router, software, hardware, email, account, user, password, nickname etc…) e approfondire la differenza tra web 1.0 e 2.0;

Comunità virtuale e reputation. La partecipazione e i suoi rischi, due incontri focalizzati sulla differenza tra social media e social network e la scoperta delle opportunità e dei rischi connessi alla creazione di un’identità virtuale (cosa significa oggi possedere un profilo face book, chi può averlo etc…);

Identità virtuale e cyber bullismo, le principali minacce della rete, la mancanza d’interazione fisica che mina il rapporto di fiducia alla base della comunicazione, e la differenza tra società fisica e società liquida;

To tweet or not to tweet, social media e social network, differenze, usi e evoluzioni, l’era bio-mediatica in cui internet rappresenta uno strumento per lo sviluppo di relazioni personalizzate e ha un ruolo centrale anche nella costruzione di significati condivisi.

Scarica qui la scheda integrale del progetto

Scriveteci a rachele@mammaiutamamma.it

Stay Tuned!

di R. Bonani