Halloween Time!

VDOLCIpicc

Oggi per la rubrica W La Pappa! di mammaiutamamma.it,  la nostra Health Coach Valentina Dolci, ci parla di idee sane per festeggiare Halloween e ci spiega come preparare dei paurosissimi Banana-Fantasmi!

 Scopriamo come farli…

Ormai l’America ci ha contagiati e anche qui da noi Halloween è diventata un’occasione irrinunciabile da festeggiare con i bimbi!

Purtroppo, tutte le tradizioni americane portano con sé un bastimento carico carico di dolci. Cerchiamo quindi di trovare dei trucchetti semplici per evitare che “dolcetto o scherzetto” non si trasformi in un consumo eccessivo di zucchero.

La frutta tagliata a pezzetti è sempre qualcosa che soddisfa la voglia di dolce e allo stesso tempo  ha un valore nutrizionale molto alto. Scegliamola biologica per poter lasciare la buccia ricchissima di vitamine.

Per renderla un po’ speciale, si possono preparare degli spiedini di frutta mista da intingere nel cioccolato fondente di buona qualità sciolto (di quale tipo di cioccolato scegliere avevamo parlato la settimana scorsa).

 Oppure, molto semplicemente, si possono preparare cubetti o grandi scaglie di cioccolato, sempre fondente dal 70% in su, da disporre su piatti o dentro a cestini.

O ancora, “far scoppiare” i chicchi di mais con i bimbi per fare i pop-corn in casa, è sempre divertente e sano.

Un’idea carina che non richiede preparazioni o ricette ma solo manualità? I Banana-Fantasmi!!

Prendete 3-4 banane pelate e tagliatele in due in larghezza.

Sistematele in verticale, su un vassoio dove spargerete cacao amaro e scaglie di cioccolato fondente per fare la base.

Decoratele con gocce di cioccolato fondente, schiacciandole nella parte alta delle banane, per fare gli occhi e la bocca. Se volete fare la bocca più grande usate un’uvetta.

Avrete così un bel gruppetto di banana-fantasmi urlanti e paurosissimi! BANANA-FANTASMI

Happy Halloween!!!

Scrivete a: info@mammaiutamamma.it; valentina@valentinadolci.com

Dislessia: il ruolo dei genitori, l’amore per la lettura e l’aiuto nell’apprendimento

Cari genitori

oggi la mamma del network, Sarah Di Vincenzo, laureata in Logopedia all’Università di Roma Tor Vergata, che lavora presso l’IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma, dove si occupa di disturbi acquisiti del linguaggio, ci da alcuni preziosi consigli per migliorare l’autostima e aiutare i nostri figli.

Di Sarah di Vincenzo

Un numero significativo di bambini italiani soffre di disturbo di lettura. Stime recenti calcolano che in media, in ogni classe di 20 bambini, vi sia almeno un bambino affetto da dislessia (circa il 4% della popolazione). La scarsa informazione verso questo disturbo porta, talvolta, a considerare pigri, svogliati o poco interessati i bambini che ne soffrono.

La difficoltà di lettura compromette non solo le capacità di apprendimento e il rendimento scolastico, ma può influire in modo negativo sull’autostima e sul conseguente sviluppo psico-emotivo dei bambini che ne soffrono.

Come è possibile aiutare il bambino con disturbo di lettura a migliorare il rendimento scolastico e ad alleviare lo stress ad esso relativo? La figura del genitore acquista, in quest’ottica, un ruolo attivo determinante, oltre ad essere di fondamentale incoraggiamento e di importante sostegno può, attraverso la messa in opera di opportune strategie, diminuire la fatica e la frustrazione legate al momento dei compiti.

Un importante punto di partenza, oltre che di riflessione, è dato dalla necessità di favorire l’interesse e l’amore per la lettura in tutti i bambini e, in special modo, dei bambini dislessici. L’interesse verso il materiale scritto si impara sin da piccoli.

Un amore precoce per i libri può trasformarsi più facilmente in piacere della lettura; iniziare questo percorso già nei primi anni di vita significa aiutare il bambino a maturare un interesse più profondo per l’apprendimento e a trovare, progressivamente, un senso agli obiettivi perseguiti attraverso lo studio.

Dedicare alcuni momenti a leggere insieme fiabe e racconti, fornisce al bambino l’opportunità di godere del piacere della lettura, senza la richiesta di alcuno sforzo, contribuendo a fargli scoprire il libro in un’ottica diversa, più emotiva e affettiva. La lettura diviene, così, un momento di svago e una sana consuetudine familiare, che consente al bambino di non associare il materiale scritto, solo ed esclusivamente, alla sfera dei doveri scolastici.

Per avvicinare il bambino alla lettura è consigliabile non imporre libri scelti da noi. E’ importante lasciargli la possibilità di decidere autonomamente. Avete mai provato, ad esempio, a trascorrere un po’ di tempo insieme in libreria? I bambini, lasciati a curiosare nell’area a loro dedicata, saranno certamente attratti da qualcosa di loro interesse e troveranno pane per i loro denti.

I libri, inoltre, a casa come a scuola, devono essere accessibili. I bambini devono poterli prendere in mano, toccare, sfogliare e leggere. Per questo non è consigliabile sistemarli in luoghi per loro irraggiungibili. Se il bambino si mostra affezionato a un libro in particolare sarà utile rileggerlo più volte insieme, conoscendo già l’argomento trattato, il bambino, infatti, sarà  in grado di anticiparne parte dei contenuti. La lettura insieme deve essere un processo di facilitazione attivo, commentando e anticipando i contenuti, riscontrando esperienze reali, fornisce, un fondamentale stimolo allo sviluppo della fantasia e dell’intelligenza del bambino. 

Il momento dei compiti rappresenta un momento delicato e faticoso per i bambini con disturbo di lettura. I bambini e i ragazzi dislessici, poiché hanno bisogno di più tempo ed energie per lo svolgimento dei compiti a casa, necessitano di una metodologia di studio che li sostenga e li aiuti attraverso un approccio al testo quanto più consapevole e strategico.

E’ molto importante, invece, trasferire loro l’idea che lo scopo della lettura è principalmente la comprensione di ciò che si legge. In tal senso, sarà utile, prima di iniziare a leggere, chiedere al bambino di prestare particolare attenzione al titolo, ai sottotitoli del testo da imparare, di fare delle anticipazioni e delle inferenze sui suoi contenuti, di individuare le parole scritte in neretto e/o corsivo e di utilizzare le immagini per farsi un’idea sul contenuto.

Assicuratevi che vostro figlio conosca il significato delle parole incontrate nel testo e, in caso contrario, aiutatelo a trovarne il significato sia insegnandogli a estrapolarlo dal contesto della frase sia, ove necessario, a utilizzare il dizionario, per i bambini di scuola elementare si raccomanda l’uso di un dizionario adattato all’età.

L’uso degli schemi rappresenta un importante aiuto all’apprendimento del testo. Gli schemi, in maniera sintetica e con minore sforzo, rendono possibile fissare meglio gli argomenti trattati a scuola. Nella schematizzazione l’uso di colori diversi per sottolineare differenti concetti fa da ancoraggio visivo e contribuisce alla memorizzazione.

L’aiuto dei genitori è fondamentale. Essi, però, non devono né sostituirsi ai bambini, né lasciargli un eccessivo grado di autonomia nello studio. Valutate la possibilità di affiancare ai vostri figli per i compiti una persona esterna, che sappia intervenire nella giusta maniera, sollevando il bambino, con opportune strategie, dalla eccessiva fatica del compito.

Ricordate anche che tra gli strumenti compensativi più efficaci e flessibili per le difficoltà di lettura c’è il computer. Il PC, facilitando il compito (ad esempio, attraverso l’uso di programmi di videoscrittura che prevedono il correttore ortografico e/o con sintesi vocale, oppure attraverso l’uso di software didattici e di libri digitali, oltre che di software rieducativi specifici), contribuisce a dare allo studente una maggiore autonomia e sicurezza nello studio.

Ma soprattutto, incoraggiate sempre molto i vostri ragazzi e rallegratevi con loro anche dei piccoli progressi ottenuti! Le affermazioni positive, non solo in campo scolastico, ma anche in altre attività ricreative (sport, musica, ad esempio) fanno sentire bravo il bambino infondendogli una maggiore fiducia circa le proprie capacità. Non dimenticate, inoltre, l’importanza di trascorrere insieme del tempo libero giocando. Con i più piccoli, ad esempio, potrete sbizzarrirvi nella creazione di filastrocche, con giochi di rima e di assonanze. Con i bambini più grandi potete giocare insieme a scacchi, a memory, o a giochi di carte, tutte attività che contribuiscono, attraverso il gioco, a sviluppare la concentrazione, le abilità strategiche, di memoria e di manualità!

Gandhi

Stay Tuned!

Luogo d’incontro per mamme e di attività per bimbi da 0 a 36 mesi: tutto questo è Teatro Scuderie Villino Corsini

Scuderie-Villino-Corsini

Care mamme,

oggi il network vi parla di un nuovo spazio polifunzionale realizzato a Roma all’interno di Villa Pamphili. Il teatro scuderie Villino Corsini oltre ad una densa programmazione teatrale a cura del Teatro Verde, del Flauto magico e della Scuola di Musica Popolare di Donna Olimpia, offre i propri spazi per le più varie attività.

Vogliamo invitarvi a raggiungerci il mercoledì mattina dalle 10 alle 12! Ogni settimana due appuntamenti da non perdere: dalle 10 alle 11 un’ora di confronto libero, incontri, riflessioni e spunti per mamme, nonni e genitori. A partire dalle 11 i più piccoli, da 0 a 36 mesi, possono partecipare, accompagnati da un adulto al laboratorio, Sing a Long.

Sing a Long è un percorso per avvicinare alla lingua inglese i bambini già da piccolissimi, con l’aiuto della musica e del teatro. Attraverso il repertorio anglosassone di canzoni, filastrocche, bans e semplici danze, i bambini e le mamme insieme familiarizzano con la lingua inglese, imparando a conoscerne i suoni, la pronuncia, la musicalità. Attraverso il teatro e la musica il laboratorio diventa un gioco, e si sa che giocando si impara meglio e più in fretta.

Docenti: Rachel Roddy, Diego Di Vella

Destinatari: bambini 0 – 36 mesi accompagnati dai genitori

Durata:  45 minuti ciascuno 

SCUDERIE

Per qualsiasi info e prenotazioni potete contattare:06.5882034 – 339.8057058 scuderieteatrali@gmail.com

Vi aspettiamo!

di R. Bonani

Chi è goloso di cioccolato alzi la mano!

di Valentina Dolci VDOLCIpicc

Oggi per la rubrica W La Pappa! di mammaiutamamma.it,  la nostra Health Coach Valentina Dolci, ci parla di cioccolato. Quante se ne sentono? Fa bene perchè ricco di antiossidanti, fa male perchè contiene caffeina, diamo la cioccolata ai bambini, non diamogliela…

Scopriamo cosa ci consiglia! CACAO

Le controversie sono tante, ma per me vige sempre la regola del buon senso: di ogni alimento esiste una scala qualitativa, dal peggio al meglio. L’obiettivo è quello di puntare al meglio!

La maggioranza del cioccolato industriale non fa bene perché contiene un’enorme quantità di zuccheri, altri dolcificanti industriali o dolcificanti artificiali, conservanti, grassi vegetali, lecitina di soia che se non è bio è da soia OGM, aromi (soprattutto se non sono naturali vengono utilizzati per alterare completamente il sapore e sono di origine chimica), tutti ingredienti molto dannosi che vanno evitati, dai bambini e dai grandi!

Dall’altra parte è sempre più noto che il cioccolato, nella sua forma più pura, abbia delle ottime proprietà:

– è ricco di antiossidanti, che contrastano i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e dell’usura dei nostri tessuti;

–  è ricco di minerali come magnesio, potassio, ferro e rame;

– ha proprietà antinfiammatorie, antidiabetiche, neuroprotettive, cardioprotettive e di riduzione dell’ormone dello stress.

Non male per niente, quindi troviamo il modo migliore per approfittarne!

La parola d’ordine è se deve essere cioccolato, che sia nella forma più vicina ai semi di cacao poco lavorati e di derivazione sicura. Quindi, cioccolato scuro (dal 75% in su), con alto contenuto di cacao, senza aggiunta degli ingredienti dannosi sopra citati e biologico.

Nel cioccolato c’è un po’ di caffeina, è vero, ma quanta di più ne contengono le bibite alla cola o il caffé e il tè?

Evitando di mangiare il cioccolato la sera, scegliendo l’alta qualità e mangiandone una quantità ragionevole, come un paio di quadretti, per concedere ai bimbi una leccornia ogni tanto, il semaforo è verde. Meglio ancora… prepariamo noi a casa dei dolcetti per i nostri bimbi, usando gli ingredienti che scegliamo NOI!

E ora…tutti in cucina…senza zucchero industriale, senza glutine, senza alimenti animali e senza cuocere nulla. Prometto, è semplice!

PRALINE VEGANE AL CIOCCOLATO 

praline

 50 gr. di mandorle

30 gr. di cacao amaro in polvere

1 cucchiaio di olio di cocco (solido a temperatura ambiente)

15 gr. di uvette o di datteri snocciolati

1 pizzico di sale (meglio grezzo)

½ cucchiaino di polvere di vaniglia

1 cardamomo (opzionale, visto che ha un sapore un po’ particolare per i bambini)

Tritare le mandorle in un mixer o frullatore. Aggiungere il resto degli ingredienti e frullare ancora ottenendo una mistura fine. Consiglio sempre di assaggiare e, eventualmente, di aggiustare le quantità aggiungendo cacao o uvette, a seconda del vostro gusto.

Lavorare la mistura, un cucchiaio per volta, nel palmo della mano e comprimere bene dando la forma a pallina. Continuare fino a esaurimento della mistura. Riporre “le palline” ottenute in un contenitore basso ben distese, far raffermare e raffreddare in frigorifero per 30 minuti.

Consumare subito o conservare in frigorifero fino a due settimane.

PER CHI FOSSE ALLERGICO AL CIOCCOLATO: sostituire la polvere di cacao amaro con la polvere di carrube. Il risultato è sorprendentemente vicinissimo al cioccolato!

De-li-zio-se!!!

Stay Tuned

Scriveteci a : valentina@valentinadolci.com; rachele@mammaiutamamma.it

Il 21 ottobre istituzioni, associazioni e mondo della scuola s’incontrano nel nuovo spazio del Teatro Scuderie Villino Corsini

Scuderie-Villino-Corsini

Lunedì 21 ottobre alle ore 15,00, la Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea promuove l’incontro, che si terrà al Teatro Scuderie Villino Corsini – Villa Pamphilj,  tra il Municipio XII, il mondo della scuola e le associazioni del territorio.

Programmazione teatrale, percorsi formativi-didattici e tante iniziative rivolte ai  bambini, ai giovani e alle famiglie saranno presentate a tutti i partecipanti!

Il nuovo spazio del Teatro Scuderie Villino Corsini, ha lo scopo di coinvolgere i protagonisti della vita educativa e culturale del Municipio Roma XII, dalla scuola al mondo delle Associazioni, per dare vita ad una rete reale di scambio e collaborazione tra le tante realtà territoriali e prevede la possibilità di utilizzo dei locali del Teatro da parte delle scuole e delle Associazioni stesse.

Partecipano all’incontro:

Cristina MaltesePresidente del Municipio Roma XII

Tiziana Capriotti Assessore Politiche Educative e Scolastiche, Culturali ed Interculturali  del Mun RM XII

Emanuela Giordanodirettore della casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea

Veronica Olmi  –direttore artistico del Teatro Scuderie Villino Corsini

Francesco Saverio Galtieri –  Responsabile della Formazione  Teatro Scuderie Villino Corsini

Vi aspettiamo!

Stay Tuned

I “malefici” snack! Quattro consigli per limitarli…

VDOLCI

Il modo in cui ci alimentiamo rappresenta il nostro più forte legame con il mondo naturale. Ogni giorno, l’atto di nutrirsi tramuta la Natura in Cultura, trasformando il Corpo del mondo nei nostri corpi e nelle nostre menti. Michael Pollan

Care mamme, cari genitori,

oggi per la rubrica mammaiutamamma.it, W La Pappa!, l‘Health Coach Valentina Dolci ci aiuta a capire perchè gli snack industriali sono nocivi e cosa fare per evitarli senza rinunciare al piacere del cibo e propone una gustosissima ricetta da preparare con i bambini, Praline di semi di zucca e anacardi al profumo di limone! .

Ecco i suoi consigli:

Le tipologie dei clienti con cui lavoro sono diverse, infatti non mi annoio mai… Ma devo dire che le mamme sono fantastiche, tendenzialmente le più appassionate, ma anche un po’ disperate!

Una delle domande più frequenti?  “Aiuto!! Come faccio a limitare gli snack spazzatura che mio figlio cerca, preso da attacchi di fame ingovernabili perchè ha mangiato poco a mezzogiorno (visto che quello che servono a mensa  non piace)?”

Tutti i bambini adorano merendine, patatine, caramelle, bevande dolci e gasate…soprattutto se sono proibite e si possono autogestire in “scambi-merenda” con i compagni.

Quello che possiamo fare per aiutarli è:

1. Non farli sentire sbagliati.

Proviamo a parlargli da adulti. Anche loro hanno dei sentimenti e se cercano questi tipi di alimenti, una ragione c’è e non è colpa loro. Questi cibi industriali sono fatti per avere un sapore molto accattivante e creano dipendenza che gli procura un certo piacere. Invece che sgridarli e basta, proviamo a educarli spiegandogli perché ci sono delle altre cose che gli fanno bene, mentre queste sono nocive.

2. Non usare il cibo come ricompensa.

Una mia cliente mi raccontava quante volte è tentata di “comprarsi” il buon giudizio di suo figlio in cambio di qualche leccornia proibita. Il problema è che se anche ogni tanto ricorriamo a questo stratagemma, lui si abituerà a pensare che questi alimenti sono “buoni” per lui!

3. Non far entrare “le schifezze” in casa.

Non sto dicendo di non concedere mai nulla a vostro figlio. Ogni cosa deve essere fatta con moderazione. Ma tutti sappiamo che biscotti industriali, merendine, patatine, succhi di frutta succherati, coca-cola fanno mettere su peso. Quanti casi in aumento di bambini in soprappeso e diabetici? Per non parlare del fatto che questi alimenti industriali hanno contenuti calorici altissimi, alta concentrazione di ingredienti non compatibili col nostro corpo e mancano completamente di nutrienti. Proviamo a tenere in casa solo alimenti nutrienti e sani. Già fuori c’è meno controllo. Se hanno veramente fame, li mangeranno!

4. Mangiare con loro.

Siamo noi che diamo il buon esempio. Sedersi con loro e mostrargli cosa significa mangiare le cose sane che gli fanno bene è la prima cosa da fare. Non possiamo sperare che loro non mangino “schifezze” se siamo noi i primi a fare le scelte sbagliate, per noi!

Ecco un’idea di snack facile, veloce da preparare, ma soprattutto super nutriente…piena di proteine vegetali, minerali, vitamine, acidi grassi essenziali, “grassi buoni” che vanno a nutrire innumerevoli tessuti, tra cui le membrane del cervello, ideali per i bimbi in crescita. Il tutto senza in malefico zucchero industriale!

Praline di semi di zucca e anacardi al profumo di limone

Ingredienti:

100 gr. di anacardi lisci, non tostati o salati

50 gr. di semi di girasole lisci, non tostati o salati

100 gr. di uvette o datteri (da snocciolare)

2 pizzichi di sale

1 cucchiaino di buccia di limone tritata finemente (possibilmente biologica)

Mettete tutti gli ingredienti in un mixer da cucina fino a tritare il tutto a piccolissimi pezzettini. Con un cucchiaio, prelevate la mistura, mettetela nel palmo della vostra mano e lavoratela schiacciandola bene fino a modellare una pallina, come se fosse pongo, per far attaccare bene tutte le briciole all’uvetta o datteri che tengono unito l’impasto.

Quando le vostre praline a forma di pallina saranno fatte, gustatevele subito o riponetele in un barattolo e conservatele in frigorifero. Le potete anche mettere in un sacchetto per alimenti e tenerle a portata di mano come merenda quando sarete in giro con loro…

SNACK

I vostri bambini si divertiranno a “fare palline” con voi se li coinvolgerete nella preparazione!!

Stay tuned,

fateci sapere la vostra scriveteci a rachele@mammaiutamamma.it

Seguiteci su fb https://www.facebook.com/mammaiutamamma?ref=hl

A teatro con mamma e papà: arrivano le marionette e i burattini di Ivan Franek

Cari genitori,

dal 5 al 13 ottobre arriva al Teatro Due di Roma, Vicolo due macelli, 38 (Pzza di Spagna), lo spettacolo di Ivan Franek: HEI!

Un’emozionante ora in compagnia di burattini, marionette ed attori che insieme attraversano il tempo nelle immagini surrealistiche della nostra insolita vita.

EHI! nasce dal bisogno profondo di ritrovare uno sguardo naif, fantastico e poetico sul mondo attuale.

EHI! mette in luce la bellezza delle cose che ci circondano a cui non diamo peso vivendo alla velocità frenetica di tutti i giorni.

Vi aspettiamo!

Orari: dal martedì al sabato ore 20.30 – domenica ore 18.00
Biglietti: intero 10€ – ridotto 5€
Per prenotare: tel. 06/6788.259 – teatrodueroma@virgilio.it

 

di R. Bonani
flyer A5 tracciato 1 mm di smargino.indd

Tre colori sul comò, riparte la serie di laboratori per bambini alla Muga Gallery

LAB_3COLORI_13-14

Cari genitori,

a partire da giovedì 17 ottobre, riprende la serie di laboratori per bambini Tre colori sul Comò alla Muga Gallery, Via Giulia 108/109, 00186 Roma.

Quest’anno si entra in contatto con Il Piccolo Principe. L’edizione 2013/2014 è infatti interamente dedicata al classico intramontabile di Saint- Exupery.

E’ stato chiesto agli artisti/docenti di confrontarsi con questo colosso della letteratura infantile e di proporre ai bambini, attraverso la peculiarità della propria tecnica artistica, alcune tematiche importanti e comuni a tutti gli esseri umani, adulti e bambini. Si parlerà dunque di rapporti (con la natura e con gli altri), di sentimenti e del mondo dei grandi, così diverso da quello dei piccoli.

I compagni di viaggio, guide e narratori saranno gli artisti/docenti che hanno aderito a questo ambizioso progetto: Martina Angius, Roberto Atzori, Federica Di Carlo, Maria Carmela Milano, Davide Monaldi, Laura Palmieri, Agnese Ricchi, Silvia Stucky, con il coinvolgimento della scrittrice e psicoterapeuta infantile Chiara Mezzalama.

Il primo laboratorio di questa serie sarà tenuto da Roberto Atzori, giovane artista sardo, che proporrà, letteralmente, una piccola creazione. Ispirandosi al capitolo V del Piccolo Principe, durante il primo incontro inviterà i bambini a progettare il loro pianeta ideale realizzando un grande acquerello con un particolare materiale, il fango. Una volta immaginato, il pianeta dovrà prendere forma: ai bambini sarà consegnato un mucchietto di terra per plasmare la loro creazione.

Nella seconda lezione i giovani autori dovranno completare il loro mondo creando, con oggetti di scarto, case, abitanti e vegetazione.

I baobab prima di diventare grandi cominciano con l’essere piccoli

un laboratorio di Roberto Atzori, a partire da giovedì 17 ottobre 2013, età consigliata: 3-7 anni

durata del laboratorio: due lezioni da 90 minuti circa

costo del laboratorio: 80€ (fratellini e/o sorelline 60€)

il laboratorio si terrà a scelta tra il giovedì (dalle 16,45 alle 18,15 circa) o il sabato (dalle 10,30 alle 12,00)

Per info tel: +39 06 45540484

add us on facebook: MuGa Multimedia Gallery