Dalla fatica al piacere di scrivere, domani a Faenza, il convegno nazionale sulla Disgrafia

2° CONVEGNO NAZIONALE SULLA DISGRAFIA, Faenza, 29 settembre 2012

Un’ intensa giornata per una preziosa occasione di confronto tra esperti e specialisti del settore, insegnanti e familiari di ragazzi con difficoltà grafo-motorie, è in calendario il 29 settembre 2012 a Faenza presso il Pala Cattani con il 2° Convegno Nazionale sulla Disgrafia, dal titolo Dalla fatica … al piacere di scrivere.

Organizzato dall’Associazione Onlus GraficaMente, con la consulenza progettuale di Per gli altri – Centro di Servizio per il Volontariato di Ravenna, l’evento faentino affronterà in ogni suo aspetto – analizzandone “Possibilità di prevenzione e di recupero” – il problema della disgrafia e delle difficoltà grafo-motorie, che, in base a una ricerca statistica condotta dalla stessa GraficaMente nel 2008, colpisce in Italia circa il 20% degli alunni al termine della scuola primaria.

Si tratta di un evento di caratura nazionale, che vedrà riuniti alcuni importanti rappresentanti del mondo scientifico, medico, grafologico e scolastico, direttamente coinvolti nell’aspetto diagnostico, educativo e rieducativo del disturbo, oltre naturalmente alla nutrita rappresentanza del mondo del Volontariato fattivamente coinvolto a vari livelli su tutto il territorio nazionale.

Il convegno ha come obiettivo principale quello di favorire, anche e soprattutto attraverso il coinvolgimento del mondo della scuola e delle famiglie, la conoscenza di questa particolare forma di difficoltà o disturbo per potere poi intervenire con maggiori e più puntuali strumenti didattici di prevenzione e tecniche di recupero.

Per adesioni e ulteriori informazioni sul programma specifico del Convegno, l’Associazione GraficaMente e Per gli altri – Centro di Servizio per il Volontariato di Ravenna hanno attivato anche un apposito sito web all’indirizzo www.convegnodisgrafia.it, in cui troverete il programma e in cui è possibile iscriversi per partecipare al convegno.

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Un’avventura di Tom Sawyer detective

Lo  scrittore  Mark  Twain, che in realtà  si chiama Samuel Langhorne Clemens, ci  racconta  un’ ardua impresa di Tom Sayer e del suo amico Huckleberry Finn.

Tom e  Huck riconoscono un criminale  famoso  della  loro  città, Jack Dunlap, mentre  viaggiano  sul  battello  verso  la  casa  della  zia di  Huck, per  una  breve vacanza.

I due protagonisti  incuriositi  vogliono  scoprire  la  vita  del  misterioso  personaggio. Arrivati  ad  Arkansas,  Tom  e  Huck  nei  panni  di  giovani  detective cominciano  la  loro  avventura  piena di  imprevisti.

 Non  perdetelo  perché  è   emozionante.

La recensione di Lorenzo Biondi

Disgrafia, un disturbo dell’apprendimento sottovalutato?

Quando il tuo bambino, nei primi anni di scuola primaria, scrive male in modo persistente e provando eccessiva fatica, forse è disgrafico.

La disgrafia non è una patologia ma oggi è definita un disturbo dell’apprendimento che può accompagnarsi, in alcuni casi, ad altri problemi, come ad esempio la dislessia.

In ogni caso, questa difficoltà, una volta instaurata, porta con sé uno scarso rendimento scolastico e, cosa ancora peggiore, una cattiva autostima del bambino e conseguenti problemi familiari…

La ricerca sui disturbi dell’apprendimento si svolge in diverse sedi scientifiche, ma l’attenzione mirata sulle disgrafie e le relative possibilità di recupero o, meglio, di prevenzione, è ancora sfocata.

Di recente (2008), l’associazione onlus Graficamente, impegnata su questo fronte, ha svolto un’indagine in cui si segnala che le difficoltà grafo-motorie e la disgrafia colpiscono, in Italia, circa il 20% degli alunni al termine della scuola primaria.

Ora si tratta di sostenere, prima di tutto, insegnanti e genitori nel riconoscere le disgrafie effettive ma, ancor più, è importante agire con un’ottica preventiva, quindi già prima della scuola primaria, adottando una pedagogia ed una didattica del gesto grafico che non solo prevengono la disgrafia ma possono concorrere ad un completo e sano sviluppo delle capacità di apprendimento dei bambini, per far loro conseguire un buon livello di autonomia nelle abilità di base.

Graficamente continua il suo impegno annunciando 2° Convegno Nazionale sulla Disgrafia, dal titolo Dalla fatica … al piacere di scrivere 
 che si terrà a Faenza il 29 settembre 2012, mirando soprattutto alla prevenzione del disagio. Un’ intensa giornata per una preziosa occasione di confronto tra esperti e specialisti del settore, insegnanti e familiari di ragazzi con difficoltà grafo-motorie. In questa occasione l’associazione presenterà i risultati di un’indagine unica in Italia, sulle difficoltà in esame nel passaggio dalla scuole d’infanzia alla scuola primaria. 

Per Yulia, la leader dimenticata, è l’ora della Corte europea

L’ex capo del governo Yulia Tymoshenko, prima donna a ricoprire questa carica in Ucraina, vede riconfermata da parte dell’Alta Corte di Kiev la condanna a 7 anni di carcere per abuso di potere.

Arrestata il 5 agosto 2011, è stata accusata di aver imposto alla società statale energetica Naftogaz un accordo con il colosso russo Gazprom per le importazioni di gas nel 2009, senza il parere del governo da lei guidato. Secondo l’accusa, il prezzo concordato, 450 dollari ogni 1000 metri cubi, sarebbe stato svantaggioso per l’Ucraina, con un danno stimato circa 130 milioni di euro, risarcimento richiesto all’ex premier.

Concluso il terzo e ultimo grado di giudizio interno ora Evghenia Tymoshenko, figlia 32enne della leader, portavoce della campagna per la liberazione della madre, può appellarsi alla Corte Europea per i diritti umani.

La figlia ha denunciato a Strasburgo torture e detenzione illegale, si appella art. 6 della Carta dei diritti umani che stabilisce il diritto ad un processo equo e chiede la liberazione della madre affetta da ernia del disco. Trasferita in ospedale, necessita di terapie anche per i maltrattamenti subiti.

L’assemblea politica del Partito Popolare Europeo (PPE) nella sua seduta odierna ha accolto la figlia Evghenia e ribadito il suo sostegno all’ex primo ministro Yulia Tymoshenko. Il presidente del PPE Martens ha ricordato che l’Unione europea, gli Stati Uniti d’America, e le principali organizzazioni internazionali hanno già dichiarato che il processo, che ha condannato Yulia Tymoshenko, non ha rispettato gli standard internazionali ed è stato motivato politicamente. “Sarebbe troppo facile ora per l’attuale regime fingere di organizzare elezioni libere ed eque in ottobre, dopo aver decapitato l’opposizione politica.” dichiara Martens.

Mammaiutamamma sostiene l’appello per la liberazione di una donna, mamma, una leader impegnata per il suo paese e sostiene l’ostinazione e la perseveranza di una figlia che vuole rivedere la madre libera.